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#Excel – Come ottenere l’indirizzo della prima o dell’ultima cella di un intervallo denominato

Ottenere l’indirizzo della prima cella di un intervallo denominato

Per ottenere l’indirizzo della prima cella in un intervallo denominato, è possibile utilizzare la funzione INDIRIZZO assieme alle funzioni RIF.RIGA  e RIF.COLONNA.

Ottenere l'indirizzo della prima o dell'ultima cella di un intervallo denominato

Nell’esempio mostrato, la formula in H3 è:

=INDIRIZZO(RIF.RIGA(dati);RIF.COLONNA(dati))

dove per “dati” si intende il nome assegnato all’intervallo B3:D112.

Come funziona questa formula

La funzione INDIRIZZO costruisce un indirizzo sulla base di un numero di riga e di colonna.

Analizzando la formula dall’interno, vediamo che RIF.RIGA restituisce una matrice di numeri di riga, mentre la funzione RIF.COLONNA una matrice di numeri di colonna.

La funzione INDIRIZZO quindi li assembla e restituisce una matrice di indirizzi. Quando la formula viene inserita in una singola cella, viene visualizzata solo un elemento dalla matrice, cioè l’indirizzo corrispondente alla prima cella dell’intervallo.

Alternativa con la funzione CELLA

È anche possibile ottenere lo stesso risultato utilizzando la funzione CELLA in questo modo:

=CELLA("indirizzo";dati)

In questo caso, forniamo l’intervallo denominato “dati” alla funzione CELLA, impostando come primo argomento “indirizzo”, che restituisce l’indirizzo della prima cella dell’intervallo.

Si noti che la funzione CELLA può essere volatile in alcuni casi. Se aggiunta ad un foglio di lavoro, noterete che riceverete la richiesta di salvare la cartella di lavoro anche quando non è stata fatta nessuna modifica.

Ottenere l’indirizzo dell’ultima cella di un intervallo denominato

Ottenere l’indirizzo dell’ultima cella di un intervallo denominato è leggermente più macchinoso. Anche in questo caso occorrerà utilizzare la funzione INDIRIZZO assieme alle funzioni RIF.RIGA  e RIF.COLONNA, alle quali si aggiungono però le funzioni RIGHE e COLONNE.

Sempre nell’esempio mostrato ad inizio articolo, la formula presente in H4 è la seguente:

=INDIRIZZO(RIF.RIGA(dati)+RIGHE(dati)-1;RIF.COLONNA(dati)+COLONNE(dati)-1)

dove per “dati” si intende il nome assegnato all’intervallo B3:D112.

Come funziona questa formula

Analizzando la formula dall’interno verso l’esterno, notiamo l’utilizzo di RIF.RIGA per generare un elenco di numeri di riga, che poi vengono “spostati” in fondo all’intervallo grazie alla somma con RIGHE(dati)-1, in modo che il primo elemento della matrice è l’ultimo numero di riga:

RIF.RIGA(dati)+RIGHE(dati)-1

Poi facciamo la stessa cosa con le funzioni RIF.COLONNA e COLONNE:

RIF.COLONNA(dati)+COLONNE(dati)-1

La funzione INDIRIZZO quindi assembla le informazioni e restituisce una matrice di indirizzi. Quando inserito in una singola cella, viene visualizzato solo un elemento dalla matrice, cioè l’indirizzo corrispondente all’ultima cella dell’intervallo.

Alternativa con la funzione CELLA

Anche in questo caso, possiamo costruire un’alternativa a questa formula, sempre con la funzione CELLA. La formula da utilizzare è la seguente:

=CELLA("indirizzo";INDICE(dati;RIGHE(dati);COLONNE(dati)))

In questo caso, usiamo INDICE per ottenere il riferimento all’ultima cella dell’intervallo, che si determina fornendo a INDICE il totale delle righe e delle colonne come argomenti. Il riferimento restituito da INDICE viene gestito dalla funzione CELLA, mediante l’utilizzo di “indirizzo”, per restituire l’indirizzo dell’ultima cella.

 

LE SCHEDE TECNICHE DELLE FUNZIONI UTILIZZATE

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